Torna al blog
Gli esagrammi come "segni della trascendenza" nel pensiero di Karl Jaspers
29 giugno 2026 di Edoardo Casella 3 min

Gli esagrammi come "segni della trascendenza" nel pensiero di Karl Jaspers

Karl Jaspers (1883–1969) è stato una delle figure più influenti della filosofia del Novecento. Inizialmente psichiatra, si è successivamente dedicato alla filosofia, diventando uno dei padri fondatori dell'esistenzialismo tedesco. Al centro della sua riflessione non c'è la costruzione di un sistema dogmatico e rigido, ma l'indagine sulla condizione umana, sul senso del limite e sulle modalità con cui l'uomo cerca di orientarsi nel mondo.

Nello sviluppare la sua filosofia della storia, Jaspers si è trovato di fronte a parallelismi e relazioni sorprendenti tra le diverse civiltà antiche. Analizzando i punti di svolta dell'umanità, il filosofo si è accorto che lo sviluppo del pensiero europeo condivideva costanti strutturali profonde con le grandi tradizioni orientali.

Per comprendere come gli studi di Jaspers si incrocino con l'orizzonte del Libro dei Mutamenti, occorre fare riferimento a due concetti cardine della sua riflessione: l'Età Assiale e la Cifra.

L'Età Assiale: la sincronicità della storia

Nel suo saggio del 1949, Origine e senso della storia, Jaspers formula la tesi dell'Età Assiale (Achsenzeit), un periodo compreso all'incirca tra l'800 a.C. e il 300 a.C. Secondo il filosofo, in questa precisa finestra temporale è avvenuta una svolta spirituale e filosofica simultanea e indipendente in tre macro-aree del pianeta: in Grecia con la nascita del pensiero razionale, in India con le Upanishad e il Buddha, e in Cina con la codificazione delle grandi correnti classiche.

Per Jaspers, l'Età Assiale rappresenta il momento in cui l'essere umano prende per la prima volta coscienza di se stesso e dei propri limiti, distaccandosi progressivamente dal puro pensiero mitico per elaborare categorie speculative universali. La struttura metafisica polare cinese si colloca esattamente lungo questo "asse" storico: Jaspers la riconosce non come una forma di folklore isolato, ma come una risposta strutturata e filosofica alla necessità umana di mappare le leggi del mutamento e della realtà.

La "Cifra" (Chiffre): l'evidenza della trascendenza

Il punto di connessione più profondo tra la filosofia dell'esistenza di Jaspers e la natura degli esagrammi risiede nel concetto di Cifra (Chiffre).

Nella visione jaspersiana (e non solo), la realtà ultima delle cose (l'Assoluto, o ciò che lui definisce la Trascendenza) non può essere racchiusa o spiegata interamente dalle formule della scienza empirica, né catalogata da concetti logici rigidi. L'intelletto umano non può recintare la totalità dell'Essere. Tuttavia, la realtà ci parla attraverso delle tracce, dei simboli polivalenti che Jaspers chiama, appunto, Cifre (molto simili a quelli che nei monoteismi vengono chiamati "segni").

Queste cifre possono essere osservate facilmente dal momento che sono pervasive. Una cifra può essere per esempio lo sbocciare e il morire di un fiore, la vita e soprattutto la morte e il dolore, il tramonto e l'alba, il giorno e la notte seguiti dalle loro conseguenze. Sono quegli avvenimenti del mondo naturale che ci fanno intuire qualcosa sull'essere stesso, ma che non significano altro che l'essere stesso, la cui conoscenza ci viene preclusa. Significante e significato vengono dunque a coincidere. Ciò avviene perché semplicemente questo è l'essere.

L’esser-cifra è un significare che non significa nient’altro*

In tal senso gli esagrammi dell'I-Ching sono per Jaspers l'esempio perfetto di ciò che intende per cifra: segni astratti che non descrivono la realtà in modo scientifico, ma tentano di mappare il continuo mutamento dell'Essere e le sue caratteristiche connaturate. In questo caso i 64 esagrammi mappano esattamente le dinamiche della trascendenza, essi rappresentano dell'essere il suo modo di essere.

*K.Jaspers - Della Verità

Commenti

Accedi per lasciare un commento. Accedi

Nessun commento. Lascia il primo!

Ti è piaciuto l'articolo?

La saggezza dell'I Ching è un cammino continuo. Esplora altri articoli o chiedi un consulto per approfondire la tua ricerca interiore.

Chiedi un ConsultoAltri Articoli