L'esagramma 43, 夬 (guài), è formato dal trigramma Lago (Dui) in alto e dal trigramma Cielo (Qian) in basso.
In alto Lago richiama la gioia serena, legato all'elemento Metallo. In basso Cielo esprime la forza creativa, associato all'elemento Metallo.
La risoluzione finale contro l'oscurità.
La rottura. Bisogna far conoscere risolutamente la cosa alla corte del re. Deve essere annunciata secondo verità. Pericolo. È necessario avvertire la propria città. Non è propizio ricorrere alle armi. È propizio intraprendere qualcosa.
Il lago è salito fino al cielo, l'immagine della Rottura. Così il nobile dispensa ricchezze verso il basso e si guarda dal riposare sulla propria virtù.
L'esagramma 43, 夬 (guài), è formato dal trigramma Lago (Dui) in alto e dal trigramma Cielo (Qian) in basso.
In alto Lago richiama la gioia serena, legato all'elemento Metallo. In basso Cielo esprime la forza creativa, associato all'elemento Metallo.
Possente nelle dita del piede protese in avanti. Quando si va e non si è all'altezza del còmpito, si commette un errore.
Un grido d'allarme. Armi la sera e nella notte. Non temere nulla.
Essere possente negli zigomi arreca sciagura. Il nobile è fermamente risoluto. Egli cammina solo ed è sorpreso dalla pioggia. Ne è schizzato e la gente mormora contro di lui. Nessuna macchia.
Non vi è pelle sulle sue cosce e il camminare riesce penoso. Se un uomo si lasciasse guidare come una pecora, il rimorso svanirebbe. Ma se queste parole vengono udite, non saranno credute.
Nel trattare le erbacce è necessaria una ferma risoluzione. Camminando nel mezzo si rimane liberi da macchia.
Nessun grido. Alla fine giunge la sciagura.